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dell’“Associazione
Sportiva Dilettantistica
TennisTavoloAngera”
con indirizzo
societario in Taino, via Monterosa n°6
TITOLO I
Costituzione
dell’Associazione – Sede – Colori – Oggetto sociale –Anno
sociale – Durata
Art.1
E’ costituita un’Associazione sotto la denominazione
“Associazione Sportiva Dilettantistica TennisTavoloAngera”.
Con l’affiliazione l’associazione accetta
incondizionatamente, per se e per i propri associati, di
conformarsi alle norme del Comitato Internazionale Olimpico
(CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI),
dell’I.T.T.U. e della E.T.T.U. e a tutte le disposizioni
statuarie e regolamentari della F.I.T.E.T. Federazione
Italiana Tennistavolo, e si impegna ad accettare eventuali
provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della
F.I.T.E.T. stessa dovessero prendere in tutte le vertenze
di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività
sportiva. Gli associati, inoltre, si impegnano al rispetto
del Codice Etico Sportivo approvato dal Consiglio Nazionale
del CONI.
Art.2
L’indirizzo societario dell’Associazione è: via Monterosa 6,
Taino
Art.3
I colori dell’Associazione sono il rosso ed il blu.
Art.4
Lo scopo dell’Associazione è di praticare e propagandare
l’attività sportiva dilettantistica del Tennistavolo e, a
tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati; può
inoltre, sotto l’egida e con l’autorizzazione della
F.I.T.E.T, indire e/o organizzare manifestazioni e gare;
istituire corsi interni di formazione e di addestramento;
realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla
pratica dello sport del Tennistavolo; svolgere attività
didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento
nello svolgimento della pratica del Tennistavolo.
Art.5
L’anno sociale ha inizio il primo gennaio e termina il 31
dicembre. Gli esercizi dell’Associazione chiudono il 31
dicembre di ogni anno. Entro il 28 febbraio di ciascun anno
il consiglio direttivo è convocato per la predisposizione
del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da
sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Entro il 30
settembre di ciascun anno il consiglio direttivo è convocato
per la predisposizione del bilancio preventivo del
successivo esercizio da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea. I bilanci devono restare depositati
all’indirizzo societario nei quindici giorni che precedono
l’assemblea convocata per la loro approvazione, a
disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse
alla loro lettura. All’Associazione è vietato distribuire,
anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque
denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita
dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la
distribuzione non siano imposte per legge. L’Associazione ha
l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione
per la realizzazione delle attività istituzionali e di
quelle ad esse direttamente connesse.
Art.6
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato non
essendoci limiti alla sua finalità. Essa si estinguerà,
oltre che per le cause previste dalla legge (Codice civile)
anche per delibera dell’assemblea dei soci con la
maggioranza di almeno tre quarti degli associati.
TITOLO II
Composizione dell’Associazione
Art.7
L’Associazione “TENNISTAVOLO ANGERA” è formata da soci delle
seguenti categorie:
-Soci onorari: quelle personalità che sono ritenute dal
Consiglio Direttivo meritevoli di essere iscritti a tale
categoria.
-Soci fondatori vitalizi: quelli che si sono resi promotori
e fondatori dell’Associazione ed hanno sottoscritto una
somma iniziale.
-Soci ordinari: sono le persone di età superiore ai 18 anni.
-Soci atleti: tutti coloro che svolgono attività agonistica
e sono tesserati alla F.I.T.E.T nell’anno in corso per conto
dell’Associazione. Possono votare solo al compimento del
18esimo anno di età.
Art.8
I canoni delle quote sociali, vengono fissati dall’Assemblea
generale. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi
di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al
versamento originario. È comunque facoltà degli aderenti
all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto
a quelli originari. I versamenti al fondo di dotazione
possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il
versamento minimo come sopra determinato, e sono comunque a
fondo perduto, in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di
scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di
estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione,
può pertanto farsi luogo alla restituzione di quanto versato
alla Associazione a titolo di versamento al fondo di
dotazione. Il versamento non crea altri diritti di
partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di
partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a
titolo particolare né per successione a titolo universale.
Art.9
La qualità di socio decorre dall’inizio del mese in cui il
richiedente viene ammesso a far parte dell’Associazione.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non
può essere disposta per un periodo temporaneo.
Art.10
Tutti i soci dell’Associazione hanno diritto di:
1)
partecipare all’Assemblea generale dell’Associazione
con diritto di voto, ad esclusione dei soci di età inferiore
ai 18 anni;
2)
essere eletti a far parteb del Consiglio Direttivo ad
esclusione dei soci con meno di 18 anni;
3)
ricevere le pubblicazioni sociali o quelle
pubblicazioni che il Consiglio Direttivo volesse destinare
ai soci;
4)
partecipare alle attività di carattere promozionale (es.:
Torneo sociale) e frequentare la sede di gioco in orari
appositamente stabiliti.
Art.11
I soci dovranno pagare le quote sociali entro il termine
prescritto dal regolamento interno.
Art.12
Eventuali trasgressioni allo Statuto od al Regolamento
organico interno provocheranno provvedimenti disciplinari a
carico dei soci trasgressori a seconda della gravità della
mancanza e dell’infrazione commessa. Per deliberazione del
Consiglio Direttivo, il socio verrà espulso quando
comprometta in qualsiasi modo il nome dell’Associazione o
usi la propria qualità di socio dell’Associazione stessa per
trarre illeciti utili.
TITOLO III
Organi dell’Associazione
Art.13
Sono organi dell’Associazione:
a)
l’Assemblea generale dei soci
b)
il Consiglio Direttivo
c)
il Presidente
L’Associazione nell’ambito del proprio Statuto è retta dalle
deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo dalla
quale è amministrata. Essa è rappresentata legalmente dal
Presidente. Lo scioglimento dell’associazione è validamente
deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in
seduta straordinaria, solo se si ottiene il voto favorevole
di tre quarti degli associati aventi diritto a voto
deliberativo, con esclusione delle deleghe. L’assemblea che
dispone lo scioglimento dell’associazione stabilisce
contestualmente le modalità e gli incarichi per la messa in
liquidazione.
Art.14
L’Assemblea generale dei soci è convocata ogni anno, entro
il mese di dicembre per la relazione morale e finanziaria
del Consiglio Direttivo, per l’approvazione del preventivo,
per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo e per discutere
gli argomenti all’ordine del giorno.
Inoltre sono competenza dell’Assemblea generale:
1)
le modifiche dello Statuto e del Regolamento interno;
2)
l’esame dei provvedimenti disciplinari;
3)
la nomina dei soci benemeriti:
4)
le deliberazioni sull’ammontare delle quote e degli
oneri sociali;
5)
ogni altro atto dell’Associazione che il Consiglio
Direttivo ritenga opportuno sottoporre alla deliberazione di
tutti i soci.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando vi
intervenga almeno la metà dei soci. L’Assemblea potrà essere
ritenuta valida, in seconda convocazione, mezz’ora dopo, con
qualunque numero di intervenuti. Le deliberazioni sono
ammesse a maggioranza di voti; i soci possono farsi
rappresentare, a mezzo delega, dai soci mandatari o
procuratori i quali non potranno rappresentare più di due
soci mandatari.
L’assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza o
impedimento, dal Vicepresidente. L’invito all’Assemblea deve
essere comunicato ad ogni socio almeno 15 giorni prima della
data fissata per la convocazione, per iscritto ed unitamente
all’ordine del giorno. Dovranno essere inserite nell’ordine
del giorno le proposte scritte presentate per tempo da uno o
più soci purché non contrarie alla legge e se appoggiate da
almeno 5 soci. Per modificare l’atto costitutivo o lo
Statuto occorre la presenza di almeno i due terzi degli
associati ed il voto favorevole della maggioranza dei
presenti.
Art.15
L’assemblea generale, inoltre, può essere convocata quando
lo richieda il Consiglio Direttivo o per trattare argomenti
importanti ed urgenti e per deliberare spese che
oltrepassino la cifra di competenza del Consiglio stesso a
norma del successivo Art.18; deve altresì essere convocata
quando almeno un decimo dei soci ne faccia domanda.
Art.16
Tutti i soci intervenuti all’Assemblea generale riceveranno
la scheda di votazione che dovrà essere compilata alla fine
della relazione sul bilancio e depositata nell’apposita
urna. I soci che, ai sensi del precedente Art.14,
dimostreranno, mediante presentazione di regolare delega, di
essere mandatari di soci assenti, riceveranno una scheda per
ogni socio che rappresentano, fino ad un massimo di due.
Alla presenza del Presidente o del Vicepresidente e di due
scrutinatori eletti fra i convenuti dell’Assemblea, verrà
effettuato lo scrutinio delle schede. I risultati delle
votazioni saranno divulgati e trascritti nel verbale
dell’Assemblea.
Art.17 Il
Consiglio Direttivo è composto di nove membri fra i quali un
Presidente ed un Vicepresidente. Vengono eletti i primi
candidati che nelle votazioni riportano il maggior numero di
voti. In caso di parità ha la prevalenza il più anziano. Il
Consiglio direttivo elegge, a scrutinio segreto, il
Presidente ed il Vicepresidente. Per la prima seduta del
Consiglio il Presidente ed il Vicepresidente saranno
nominati in sede di costituzione. Il Consiglio Direttivo
resta in carica quattro anni seguendo il ciclo olimpico. I
suoi membri sono rieleggibili. Per coprire i posti che si
rendessero vacanti, il Consiglio direttivo provvederà alla
nomina dei nuovi consiglieri, proponendo coloro che nei
risultati delle votazioni seguivano immediatamente in
graduatoria. Qualora il numero di consiglieri regolarmente
eletti si riducesse a meno di tre dovrà essere convocata
l’Assemblea generale. Nel caso si rendesse vacante la carica
di Presidente, entrerà in carica il Vicepresidente. Lo
stesso procedimento verrà usato nei confronti di quei membri
del Consiglio Direttivo che mancassero ai loro doveri.
Art.18 Il
Consiglio Direttivo è incaricato di:
1)
amministrare l’Associazione,
2)
deliberare la convocazione dell’assemblea, compilare
gli ordini del giorno e gli inviti di convocazione,
3)
compilare i bilanci da sottoporre all’esame
dell’Assemblea generale,
4)
proporre la nomina di eventuali soci benemeriti ed
onorari,
5)
deliberare sulle nuove ammissioni a socio e curare
l’esame delle eventuali obiezioni alle ammissioni stesse,
6)
coordinare le attività sportive e di altro carattere
che l’Associazione organizzasse,
7)
provvedere alle spese previste in bilancio,
8)
provvedere a compilare il regolamento interno ed
apporvi modifiche.
9)
Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a
maggioranza di voti purchè sia presente il Presidente od il
Vicepresidente ed almeno due membri del Consiglio Direttivo.
In caso di parità di voti, il voto del Presidente ha valore
decisivo.
TITOLO IV
Patrimonio
Art.19
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
a)
eventuali fondi di riserva costituiti con le
eccedenze di bilancio;
b)
le quote sottoscritte dai soci e versate ogni anno
dagli stessi;
c)
i contributi di Enti pubblici o privati;
d)
eventuali erogazioni, donazioni, lasciti;
e)
materiale e attrezzature sportive.
In caso di estinzione dell’Associazione il patrimonio
residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, secondo
la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad
altra associazione con analoga finalità sportiva; in
mancanza, vengono devoluti ad una società sportiva senza
scopo di lucro della medesima provincia designata
dalla.F.I.T.E.T.
Disposizioni finali
Art.20
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente
Statuto, si fa espresso riferimento alle norme di legge
vigenti in materia di Associazioni nonché allo Statuto, al
Regolamento organico ed alle disposizioni emanate o emanande
dalla Federazione Italiana Tennistavolo per quanto di
rispettiva competenza.
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VERBALE DI RIUNIONE
DELL’ASSEMBLEA
Il
giorno 6 aprile 2007 alle ore 21.00 presso la sede sociale
in Taino, via Monte Rosa 6, si è riunita l’Assemblea
Generale Straordinaria dell’ Associazione Sportiva
Dilettantistica TENNISTAVOLOANGERA, codice fiscale n.
01949930125, per deliberare sul seguente punto posto
all’ordine del giorno:
Adeguamento dello Statuto alle
prescrizioni di cui all’art.90 – comma 18 della Legge
27/12/2002, n.289 e/o alle prescrizioni dell’Ordinamento
sportivo della FITET..
Il Presidente dell’associazione signor Luca Malagoli,
constatata la presenza di tutti i componenti del l’Assemblea
Generale, dichiara validamente costituita l’adunanza e
pertanto, atta a delibera su quanto indicato nell’ordine del
giorno.
Il Presidente, in merito all’ordine del giorno, illustra ai
convenuti le modifiche ad alcuni articoli dello Statuto così
riscritti:
Art. 1 E’
costituita un’Associazione sotto la denominazione
“Associazione Sportiva Dilettantistica TennisTavoloAngera”.
Con l’affiliazione l’associazione accetta
incondizionatamente, per se e per i propri associati, di
conformarsi alle norme del Comitato Internazionale Olimpico
(CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI),
dell’I.T.T.U. e della E.T.T.U. e a tutte le disposizioni
statuarie e regolamentari della F.I.T.E.T. Federazione
Italiana Tennistavolo, e si impegna ad accettare eventuali
provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della
F.I.T.E.T. stessa dovessero prendere in tutte le vertenze
di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività
sportiva. Gli associati, inoltre, si impegnano al rispetto
del Codice Etico Sportivo approvato dal Consiglio Nazionale
del CONI.
.....
Art. 4 Lo scopo
dell’Associazione è di praticare e propagandare l’attività
sportiva dilettantistica del Tennistavolo e, a tal fine, può
partecipare a gare, tornei, campionati; può inoltre, sotto
l’egida e con l’autorizzazione della F.I.T.E.T, indire e/o
organizzare manifestazioni e gare; istituire corsi interni
di formazione e di addestramento; realizzare ogni iniziativa
utile alla diffusione ed alla pratica dello sport del
Tennistavolo; svolgere attività didattica per l’avvio,
l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della
pratica del Tennistavolo.
.....
Art. 13 Sono organi
dell’Associazione:
a)
l’Assemblea
generale dei soci
b)
il Consiglio
Direttivo
c)
il Presidente
L’Associazione nell’ambito del proprio Statuto è retta dalle
deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo dalla
quale è amministrata. Essa è rappresentata legalmente dal
Presidente.
Lo scioglimento dell’associazione è validamente deliberato
dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta
straordinaria, solo se si ottiene il voto favorevole di tre
quarti degli associati aventi diritto a voto deliberativo,
con esclusione delle deleghe. L’assemblea che dispone lo
scioglimento dell’associazione stabilisce contestualmente le
modalità e gli incarichi per la messa in liquidazione.
......
Art. 19 Il
patrimonio dell’Associazione è costituito da:
a)
eventuali fondi
di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
b)
le quote
sottoscritte dai soci e versate ogni anno dagli stessi;
c)
i contributi di
Enti pubblici o privati;
d)
eventuali
erogazioni, donazioni, lasciti;
e)
materiale e
attrezzature sportive.
In caso di estinzione dell’Associazione il patrimonio
residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, secondo
la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad
altra associazione con analoga finalità sportiva; in
mancanza, vengono devoluti ad una società sportiva senza
scopo di lucro della medesima provincia designata dalla
.F.I.T.E.T.
I
convenuti, preso atto di quanto illustrato dal Presidente
approvano all’unanimità le modifiche apportate agli articoli
in oggetto e dichiarano questo verbale parte integrante
dello Statuto.
Alle ore 22.00, il Presidente, null’altro essendovi da
deliberare in merito all’ordine del giorno dichiara sciolta
l’adunanza.
IL
SEGRETARIO
IL PRESIDENTE
Roberto Walter Luini
Luca Malagoli
Taino, 06/04/2007 |